eXTReMe Tracker







Al - Vocals



MAC - Drums


Alex - Guitars



SteFX - Bass


Nati nel 1991, per volontà mia e del drummer Michele Antonio Coppola, gli Entropy hanno sviluppato le  proprie radici fin dai primissimi anni 90, durante la cosiddetta "Second  Wave of Neapolitan Metal", che, nella sua prima ondata aveva dato alla luce band come "Masquerade", "Marshall", "Loadstar"e "Wizard". La nostra band arriva, in un momento di stasi musicale, che aveva il suo unico e solo sfogo nella ripetuta esibizione di cover bands nei locali di una Napoli sempre piu', musicalmente parlando, stanca e stantia.

Con l'arrivo del bassista Marco Campassi ( figlio del compianto maestro Emilio Campassi, notissimo paroliere e compositore), polistrumentista di estrema efficacia e di Alfredo Acampa, gia' in forza agli "acheronia atropos", talentuoso diciottenne amante del metal e della chitarra classica di scuola spagnola,la nostra line-up fu completa.

I nostri primi live sono di un impatto travolgente e piu' di un gestore si propose di farci suonare nel proprio locale.
Storici rimangono gli show all'(allora) Hard Rock Cafe' di Napoli, con cosi' tante persone da riempire il locale sino a trasformarlo in una bolgia infernale.
A quel tempo, il gruppo, si era stabilizzato in quella che poi divento' una classica band a 4 elementi.

Dopo un po' ci divenne chiara l'esigenza di fissare le nostre idee in un progetto discografico, ecco che allora demmo alle stampe il nostro primo demotape autoprodotto "Ordinary Lives" del 1993. Commercializzato quasi esclusivamente tra Napoli e la provincia, vendette qualcosa come circa 300 copie, un discreto risultato per un demo di 3 pezzi piu' una cover ( "Thriller" di M. Jackson).
Tra l'altro uno di quei brani, "See Naples and Die" e' ancora nelle nostre scalette live.

Dopo diversi live act dai locali piu' disparati, fino ai centri sociali o ai pub del napoletano verso la fine del '96, rientrammo nel mitico studio 52 di Paolo Rescigno, affermato produttore di musica italiana, per il nostro primo debut album " Wrong Days".
uscito per la "Whiplash Records", indie di caserta,  recensito ottimamente dalla stampa dell'epoca ( Flash, Metal Hammer etc.), arrivo' in un periodo che purtroppo segno' l'allontanamento dapprima di Alfredo, che divento' membro di una orchestra napoletana itinerante, e poi, di Marco, che scelse una carriera, diciamo cosi', piu' "famigliare".

Nel periodo che segui' il disco entro' nella band Roger Pellicano ( che già aveva contribuito al nostro cd regalandoci uno stupendo assolo ), virtuoso chitarrista, già attivo come session man e facente parte del progetto "nuova mente" disco che riuniva molti chitarristi napoletani dediti alla 6 corde.
Ad un lungo periodo di forzata instabilita' segui' anche il distacco-amichevolissimo-con Marco, e fu ovvia la necessità mia e di Mike, di non buttare via tutto il lavoro e l'esperienza maturata negli anni; cosicche' decidemmo di cercare nuovi musicisti per dare linfa vitale al nostro progetto.

Dopo aver suonato con vari e validi musicisti ( tra cui Stefano "Moonchild" Guercia dei Loadstar ed Eduardo Faiella, figlio del mitico Peppino di Capri ), ci attestammo in un nuovo combo con l'arrivo del bassista Stefano "SteFX" Ferrara ( gia' nei napoletani "Warden" ) e del chitarrista Alex Carrino, proveniente dal prolifero sottobosco delle cover band campane.

Il resto e' storia dei nostri giorni, stiamo scrivendo nuovo materiale, che verrà in sede live, proposto insieme a qualche cosa del nostro passato, anche se e' la volontà di andare avanti tra mille sacrifici ( e chi fa musica metal al sud Italia, sa di cosa parlo ), ancora oggi dopo quasi 20 anni, la luce che illumina la nostra passione.

Siamo felici che i nostri fans della prima ora ci seguano ancora e speriamo di trasmettere la nostra voglia di musica a tutti quelli che ancora non ci conoscono.

Keep the faith alive!

Al


Ordinary Lives (1993)
Demotape
Wrong Days (1996)
Whiplash Records


 
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